JoGa Glass: un luogo, un concetto

Al civico 50 di Via Mazzini, in un caratteristico interno cortile del quartiere Borgo Nuovo, è possibile, se trasportati dall’immaginazione, rivivere la fascinazione di una visita a Venezia. Questo grazie ad un artista di Bilbao, Josean Garcia Diaz, che ha deciso di esportare un piccolo angolo di Laguna e inaugurare il primo e unico laboratorio del vetro soffiato di Torino.

Il progetto artistico si chiama JoGa Glass, uno spazio creativo-espositivo attraverso il quale realizzare e diffondere opere in vetro soffiato, riproducendo le antiche tecniche di soffiatura di Murano, rivisitate per andare incontro al gusto europeo dell’artista, formatosi tra Spagna, Scozia e Italia.

La Roll-Up Tecnique è un’antica tecnica che ha origine nel 1500: la stessa utilizzata per la creazione delle famose Murrine. Nella fornace JoGa Glass tutto ha inizio da semplici, ordinate, bacchette di vetro colorate. L’artista sceglie, compone e crea sempre assecondando il proprio istinto artistico, coniugando perfettamente la tradizione della tecnica con l’innovazione derivante dal proprio percorso formativo.

Sono volato con la mente fino al Medioevo e fisicamente fino a Murano per apprendere una tecnica tanto geniale, quanto sempre attuale. Una soluzione che mi permette di manipolare il colore al punto da tradurre perfettamente quello che sento un attimo prima di soffiare.

Josean Garcia Diaz

La Fornace nasce come uno spazio per creare, ma soprattutto per incontrarsi. Un luogo aperto al pubblico, alle influenze artistiche, ai suggerimenti di quanti amano l’arte, la creatività, il gusto per il colore e la sperimentazione. Se vi rivedete in questa descrizione, non vi resta che venirci a trovare…